Aiuta tuo figlio a studiare meglio

Hai mai notato quanto tempo perde tuo figlio dal momento in cui decide che a breve inizierà a studiare al momento in cui inizia effettivamente a farlo?

Durante lo studio quanto ti appare realmente concentrato sull’argomento e quanto si distrae in faccende che non sono inerenti al materiale di studio?

Vediamo ora, in otto passi, come puoi aiutarlo durante il suo studio e fare in modo che sia ben concentrato, in modo da non dover buttare l’intero week end per i suoi compiti del fine settimana o arrivare addirittura alle 22 della Domenica con ancora un grande carico di compiti per l’indomani.

1) L’ambiente dove studia
Il luogo dove tuo figlio studia è molto importante. La stanza prima di apprestarsi all’apprendimento deve essere ordinata, ossigenata, priva di rumori o oggetti vicini a lui che potrebbero distrarlo. Togli a tuo figlio lo smartphone o il tablet, limita l’uso di internet solo a scopo di ricerca. La scrivania deve essere sempre in ordine, deve esserci solo il materiale di studio e l’astuccio con tutto l’occorrente cosicché il bambino non debba alzarsi ogni volta che gli serve la gomma o il temperino.

2) Organizzate i tempi
Prima di iniziare a studiare controlla con tuo figlio i vari compiti che gli sono stati assegnati e cercate insieme di fare una stima del tempo che richiederanno. Questo consentirà di essere ben organizzati con i tempi e non arrivare all’ultima materia con il fiato sul collo. Iniziate con le materie che richiedono più energie e sono per lui più impegnative. In questo modo, lasciandosi le materie preferite alla fine sentirà meno la stanchezza.

3) Le ore di sonno
E’ fondamentale far dormire tuo figlio il giusto numero di ore che servono ad essere ben focalizzati sui compiti ed evitare quella fase in cui è stanco ed inizia a fare i capricci. Se tuo figlio non dorme non sarà mai concentrato nel modo corretto e capace di svolgere i suoi compiti al massimo delle sue potenzialità. I bambini dai 5 ai 12 anni dovrebbero dormire dalle 10 alle 11 ore a notte.

4) Pause brevi
Le pause devono essere di 3/5 minuti rispettivamente ogni 25/30 minuti di studio. Non è vero che se il bambino studia per ore intere senza mai staccare rende di più, la nostra concentrazione ha dei momenti di picco e momenti di calo: mantenendo le tempistiche che hai appena letto riuscirai a sfruttare al meglio i momenti in cui sarà più concentrato. Durante i 3/5 minuti di pausa il bambino può bere o andare in bagno, ma mai dedicarsi a faccende che richiedano un dispendio elevato di energie fisiche o mentali.

5) Le ore migliori per studiare
Sappiamo tutti che la mattina è il momento migliore per dedicarsi allo studio ed ai compiti; un altro momento buono è quello del tardo pomeriggio. Evita assolutamente di farlo stare seduto alla scrivania subito dopo pranzo, questo perché il corpo è impiegato nella digestione e blocca il corretto funzionamento dei muscoli, in particolar modo il cervello, provocando il cosiddetto effetto “abbiocco”.

6) Il bambino va motivato
Se vostro figlio ha un atteggiamento positivo nei confronti dello studio è palese che renderà meglio. Sarà, infatti, più concentrato e motivato a raggiungere dei buoni risultati. Incoraggialo e, dove non riesce, aiutalo assicurandoti che capisca perché il compito va svolto nel modo che gli stai proponendo.
Alcuni bambini dopo una serie di brutti voti si convincono che la loro carriera scolastica sarà così per sempre. Questo incide molto sulla loro concentrazione e sui risultati che otterranno. Quando a scuola ottiene un voto superiore a quello precedente faglielo notare e complimentati con lui. Evita di chiedergli che voto hanno preso i suoi compagni, non è una gara ed ognuno è bravo a modo suo con le sue difficoltà e i suoi diversi talenti.

7) La concentrazione si impara
Allena tuo figlio a concentrarsi 10 minuti al giorno, poi gli verrà naturale farlo. Durante i nostri corsi ed in particolare nel blog di Accendi La Memoria parliamo ampiamente dell’argomento. Ecco qui un articolo per approfondire e se hai altre domande o curiosità contattaci scrivendo a info@mindteam.it

8) Non solo i doveri

Cerca di trascorrere con tuo figlio molto tempo e non solo quello necessario allo studio, così sarai per lui insegnante ma anche un ottimo compagno di avventura. Sostienilo sempre e lasciagli il diritto di sbagliare ogni tanto.

E buono studio!

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